eBook a Km Zero – Come modificare un ePub con Calibre

eBook a Km Zero –  Come modificare un ePub con Calibre

Arrivati a questo punto (se non sapete dove, vi siete persi qualche articolo), possiamo cominciare a fare sul serio e ad introdurre un software davvero potente e versatile attraverso il quale realizzeremo il nostro eBook e saremo in grado di esportarlo nei formati più utilizzati e richiesti da store online e dispositivi di lettura.
Sto parlando di Calibre. Vediamo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questo programma e come sarà in grado di manipolare il file del nostro libro.

Con Writer2ePub abbiamo ottenuto un file ePub valido e dal codice corretto. Adesso siamo pronti ad importarlo all’interno di Calibre per personalizzarlo e modificarlo in base alle nostre esigenze. Come abbiamo già detto nel precedente articolo, un file ePub è costituito da una architettura di codice che rimane nascosta alla persona che legge l’eBook ma che è fondamentale per il device o il programma che lo visualizza. Sono tre i linguaggi che compongono questo codice: xhtml, xml e css. I primi due definiscono le strutture e il terzo ne cura la formattazione.

Per capirci: il tag html <h2></h2> indica al dispositivo di lettura che ciò che è inserito tra questi simboli è un titolo, mentre la regola css h2{color:red;} gli dice di mostrarlo di colore rosso. Tutto il nostro file ePub è scritto in questo modo; per questo abbiamo utilizzato il plugin di Writer per convertire in automatico il nostro manoscritto, altrimenti avremmo dovuto compilare a mano, una riga alla volta, tutto il codice. Così invece ce lo ritroviamo già pronto e disponibile per tutte le personalizzazione che vogliamo.

Cominciamo ad importare il file all’interno della biblioteca di Calibre, cliccando sul tasto Aggiungi Libri in alto a destra nella barra degli strumenti. L’interfaccia del programma è molto intuitiva, ma andiamo ad illustrarla lo stesso. Il piano di lavoro è diviso in quattro aree peculiari:

  • la barra degli strumenti in alto ci segnala quali sono le azioni principali che possiamo effettuare (aggiungere libri, modificare metadati, convertire il formato, visualizzare in lettura un libro, eliminare un titolo presente nella biblioteca, ottenere nuovi eBook dagli store online).
  • la maschera a sinistra ci fornisce un potente strumento per filtrare la ricerca dei titoli presenti nella biblioteca (utile quando i file sono parecchie decine).
  • lo spazio al centro offre una visualizzazione dei titoli che abbiamo a disposizione e ci indica alcuni dei metadati principali (titolo, autore, casa editrice, dimensione del file, ecc…).
  • a destra troviamo l’immagine di copertina, la sinossi del libro (se presente), il codice isbn, titolo e nome autore.

Interfaccia di Calibre

Adesso vediamo come utilizzare Calibre per lavorare sul nostro file.

Posizioniamoci sul titolo dell’eBook che vogliamo modificare e clicchiamo con il tasto destro su di esso. Dal menu contestuale selezioniamo Modifica libro e attendiamo qualche attimo che si apra la nuova interfaccia di lavoro. Vediamo subito cosa è cambiato rispetto a prima:

  • la maschera a sinistra ci mostra il navigatore dei file dove potremo sempre tenere sott’occhio l’indice del libro, il file di copertina o quello del foglio di stile.
  • al centro abbiamo la struttura html dell’eBook (chi ha familiarità con le pagine web non dovrebbe avere troppi problemi ad orientarsi nel codice).
  • a destra troviamo invece l’anteprima del file così come verrà visualizzato dal dispositivo di lettura.

Editor di Calibre

A questo punto siamo pronti per modificare il nostro file come meglio crediamo. Possiamo farlo aiutandoci con gli strumenti di formattazione presenti in alto. Ci basterà selezionare la parte che desideriamo cambiare e scegliere una opzione. Ad esempio potremmo decidere di ottimizzare il codice presente nella pagina, cliccando su Correggi html o Migliora l’aspetto del file corrente.

Diciamo che sono teoricamente infinite le possibilità di modifica al nostro libro. Se volessimo, potremmo anche riscrivere tutto il codice e stravolgerlo. Diamo invece per scontato che siamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto tramite la conversione con Writer2ePub e che ci accontentiamo solo di organizzare meglio l’indice, di inserire una immagine di copertina e di formattare qualche stile qua e là.

Partiamo dall’indice e clicchiamo sul tasto Modifica indice in alto nella barra degli strumenti (quello con una T al centro). La maschera che si apre ci permetterà di eseguire diverse operazioni. Le principali sono:

  • modificare, rimuovere o spostare una voce esistente.
  • creare una nuova voce e posizionarla nel punto che desideriamo.
  • cancellare tutto l’indice e generarne uno nuovo, partendo dai titoli principali, dai file presenti nel libro o dai link ipertestuali.

Gli strumenti che Calibre ci mette a disposizione per lavorare sulla Toc (Tabella dei Contenuti) sono molto potenti ed intuitivi. Possiamo sbizzarrirci come vogliamo, ma ricordiamoci sempre che l’indice serve per navigare in maniera fluida all’interno del nostro file, quindi evitiamo di essere troppo creativi ed optiamo sempre per una soluzione pratica e di facile utilizzo. In fin dei conti un eBook è un libro, non un videogame.

Tabella dei contenuti di Calibre

Vediamo invece qual è la procedura per inserire un’immagine di copertina all’interno dell’eBook. Chiudiamo l’interfaccia di modifica del codice e torniamo a quella di visualizzazione dei titoli presenti nella libreria. Clicchiamo col tasto destro sul libro che ci interessa e selezioniamo Modifica i metadati —> Modifica i metadati individualmente. Per il momento non preoccupiamoci delle informazioni presenti in questa maschera, perché ci torneremo sopra nel prossimo articolo. Spostiamo la nostra attenzione soltanto sul tasto Sfoglia sotto a Cambia la copertina. Da qui possiamo selezionare un file di immagine presente sul nostro computer e darlo in pasto a Calibre che automaticamente lo incorporerà nel progetto.

Nel caso avessimo voglia di modificare gli stili del nostro eBook, ritoccando le indentazioni o la grandezza del font di una intestazione, tanto per fare degli esempi, ci basterà cercare il file .css all’interno del Navigatore del file, aprirlo e modificare il codice. Nella maschera a destra avremo una visualizzazione in tempo reale delle modifiche.

Nel caso non foste esperti di linguaggi di markup e di fogli di stile, potete dare un’occhiata al sito del W3Schools per farvi una cultura in merito ed apprendere le basi per modificare i vostri ePub. Altrimenti potete acquistare un buon eBook sull’argomento ed iniziare subito la lettura. Quale che sia la vostra decisione, dopo che avrete modificato e ritoccato il codice, ricordate sempre di utilizzare gli strumenti di ottimizzazione che abbiamo visto prima, per essere sicuri che non ci siano errori (i più frequenti riguardano la mancata chiusura dei tag).

Riassumendo, Calibre ci dà la possibilità di elaborare un eBook a nostro piacimento, attraverso l’utilizzo di strumenti dedicati e potenti all’interno di un’interfaccia grafica estremamente intuitiva. È sufficiente avere una conoscenza di base dei linguaggi di markup per riuscire a padroneggiare tutte le potenzialità di questo programma ed ottenere dei risultati professionali.

Nel prossimo articolo ci soffermeremo sul concetto di metadati e vederemo come fare per trasformare il nostro file ePub in qualcos’altro. Ovviamente continueremo ad utilizzare Calibre e scopriremo così una delle sue funzioni più conosciute ed apprezzate: la conversione dei formati eBook.

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Rubrica: Ebook a km zero, Top post

  • Scritto da:

  • Marco Mancinelli
  • Mi chiamo Marco e sono nato a Roma una quarantina di anni fa. La lettura di Mark Twain, all’età di otto anni, ha fatto scattare una specie di interruttore nella mia testa piena di capelli. Ispirato dalle avventure di Tom Sawyer, ho cominciato a scrivere e non mi sono più fermato. Ho pubblicato due romanzi, Cyberblood e In equilibrio sul silenzio. Aspettando di diventare famoso, dispenso perle di saggezza sui miei blog: www.marcomancinelli.eu e www.diaridiarkham.com Oltre alla scrittura, mi dedico con passione ad altre tre attività: surf, astronomia e programmazione. Se mi cercate e non mi trovate al computer, vuol dire che quel giorno ci sono le onde.


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