Ebook e biblioteche, qualche novità

Ebook e biblioteche, qualche novità

Del rapporto tra biblioteche pubbliche e ebook aveva già parlato il nostro Carmine Aceto, con una considerazione che non lasciava alcuno spazio a dubbi o ambiguità:

il ruolo delle biblioteche nella promozione della lettura non permette di avere preconcetti verso le nuove forme di lettura che si sviluppano.

Le biblioteche si trovano a fare i conti con una doppia sfida: promuovere la lettura in tutte le sue forme – e a maggior ragione quelle forme che consentono un accesso maggiore – e fare i conti (letteralmente) con una scarsità di risorse finanziarie sempre più preoccupante, che le costringe di conseguenza a sperimentare modi alternativi di finanziamento, per esempio organizzando iniziative di fund raising.

Una novità interessante su questo fronte viene da MLOL, la piattaforma italiana di distribuzione di contenuti digitali per le biblioteche, che sta per lanciare un nuovo servizio a pagamento chiamato MLOL Plus

mlol plus

Il servizio – che affiancherà quelli già offerti dalla piattaforma – partirà il prossimo autunno e consentirà di: 

  • prendere in prestito gli ebook delle biblioteche aderenti a MLOL
  • accedere in streaming a una collezione di ebook senza alcuna limitazione
  • acquistare ebook con sconti e “crediti” accumulati usando i servizi bibliotecari e di streaming
  • prendere in prestito ebook provenienti direttamente dai cataloghi degli editori

Tutto questo sarà disponibile in forma di abbonamento mensile, al costo di €9,90; e una quota di questa cifra sarà destinata alle biblioteche aderenti, in modo da consentire loro di acquisire fondi aggiuntivi per sviluppare i servizi di prestito digitale.

Si tratta di un esperimento in cui il pubblico incontra – e speriamo virtuosamente – il privato, in cui la ricerca di un modello di business come quello degli abbonamenti di ebook (avete presente Kindle Unlimited?) si allea con le forme di promozione della lettura portate avanti dalle biblioteche. I lettori infatti potranno accedere a un grandissimo numero di ebook provenienti in parte dalle collezioni MLOL acquistate dalle biblioteche e in parte dall’offerta commerciale degli editori aderenti a MLOL Plus – e tra questi, a oggi, tutti quelli aderenti alle piattaforme di distribuzione Edigita (ovvero i gruppi RCS, Gems e Feltrinelli) e Bookrepublic. Dunque, oltre al prestito digitale, gli utenti potranno sia leggere in modalità streaming una vasta collezione di ebook di grandi, medi e piccoli editori italiani, sia acquistare ebook da conservare per sempre.

I vantaggi di MLOL Plus sembrano evidenti: per le biblioteche i fondi aggiuntivi che deriveranno dalla quota di abbonamento a loro destinata consentiranno di potenziare il servizio pubblico gratuito; gli editori, a loro volta, troveranno nelle biblioteche un canale significativo per raggiungere i lettori. E questo nuovo rapporto tra bene comune e profitto privato sarà inoltre garantito e supervisionato da un Osservatorio che MLOL ha creato appositamente e che – presieduto da Pieraldo Lietti del Sistema Bibliotecario Brianzabiblioteche – vedrà la partecipazione dei bibliotecari italiani.

L’incontro tra biblioteche e editori sul terreno degli ebook è finora stato caratterizzato da attriti e frizioni. L’esperimento di MLOL Plus sembra voler trovare una modalità virtuosa e reciprocamente conveniente per ridefinire il ruolo di tutte le parti coinvolte nella partita decisiva della promozione della lettura; una partita il cui esito è ancora tutto da decidere. Se ne parlerà proprio questo giovedì 12 marzo a Milano al Convegno delle Stelline Digital Library / La biblioteca partecipatain particolare nel panel organizzato proprio da MLOL sul tema delle ebook subscriptionse, a guardare la lista dei partecipanti, c’è da aspettarsi qualche interessante sorpresa.

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Rubrica: L'Edicola, Top post

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