eBook a km zero – Procuriamoci i ferri del mestiere

eBook a km zero – Procuriamoci i ferri del mestiere

Se scrivere un libro è faccenda da professionisti, trasformarlo in un prodotto finito, idoneo alla vendita, lo è ancora di più.
Così, messa da parte la creatività, adesso arriva il momento di calarsi negli abiti dell’artigiano virtuale, rimboccarsi maniche e mouse e, con sapienti colpi di software, plasmare il nostro ebook in modo da rendere l’esperienza di lettura il più piacevole possibile a chiunque incrocerà la strada del nostro libro. Prima di entrare nel vivo del lavoro sarà bene procurarsi il software necessario ad affrontare tutta la filiera di produzione. Lo faremo in un modo totalmente sostenibile (soprattutto per i nostri portafogli): utilizzeremo soltanto programmi free, altamente professionali, rilasciati sotto licenza open source e installabili su qualsiasi sistema operativo. Perché, come dice il buon Richard Stallman, padre del free software:

La società ha bisogno di libertà: quando un programma ha un proprietario, l’utilizzatore perde la libertà di controllare parte della sua vita…

e a noi, autori auto-pubblicati, l’idea di libertà ci stuzzica parecchio. Quindi, senza ulteriori indugi, addentriamoci nelle meraviglie del software libero e iniziamo a procurarci i ferri del mestiere.

Per iniziare ci serve un word processor…

… ovvero quel programma che ci permetterà di impaginare il nostro libro (ma anche di scriverlo, volendo) e di conferirgli una prima, efficace formattazione. Il software che fa al caso nostro è Writer, il manipolatore di testi che troviamo nella suite di produttività personale Libre Office. Procurarsi Libre Office è operazione assai semplice. Gli utenti dei sistemi Gnu-Linux lo troveranno preinstallato in molte distribuzioni o disponibile per il download negli appositi store/software center. Laddove non fosse possibile reperirlo sulla propria distribuzione o in caso si stia utilizzando un sistema operativo Windows o Mac, basterà visitare la pagina di download ufficiale del progetto e selezionare il file da scaricare in base alle proprie necessità.
L’installazione è intuitiva e non richiede particolari attenzioni da parte dell’utente, a parte le solite accettazioni di contratti, scelta di directory di installazione, ecc…

LibreOffice schermata di benvenuto

Proseguiamo con un plugin per Writer…

… ovvero una estensione alle funzionalità base di Libre Office Writer che è stata pensata proprio per chi ha necessità di generare file ePub (uno dei formati eBook più utilizzati). Per il momento ci basta sapere che tale formato semplificherà la nostra vita quando andremo a lavorare con il software che ci permetterà di ottenere l’eBook finito.
Il plugin si chiama Writer2ePub ed è stato realizzato da Luca Calcinai, con la collaborazione (come si conviene nello spirito open source) di una comunità di appassionati. Sostanzialmente questa estensione permette di generare un file ePub di ottima qualità, partendo da un qualsiasi testo all’interno di Writer.
Per implementare W2Epub nel nostro word processor non dobbiamo fare altro che:

  • scaricare il file dalla pagina ufficiale di download del plugin 
  • lanciare Libre Office Writer e cliccare sulla barra in alto: Strumenti—>Gestione Estensioni 
  • Nella nuova maschera cliccare in basso su Aggiungi e selezionare il file writer2epub.oxt che abbiamo precedentemente scaricato (lo troveremo ovviamente nella cartella predefinita per i download sul nostro computer). Accettiamo i termini e le condizioni d’uso… e abbiamo finito. Chiudiamo e riavviamo Libre Office Writer e noteremo la presenza di tre nuovi pulsanti sulla barra degli strumenti. 

Adesso tocca al re dei software per il formato eBook…

… ovvero il pezzo forte di tutti i nostri strumenti: Calibre.
Questo programma ci consentirà di fare tantissime cose, come apportare modifiche strutturali al file, intervenire sugli stili di formattazione, editare il testo, creare un indice dei contenuti ed esportare l’eBook in tutti i formati validi, riconosciuti e accettati da ogni device di lettura e store di vendita. Insomma, avrete già capito che parliamo di un signor programma, al quale dedicheremo un paio di articoli approfonditi. Intanto vediamo come installarlo sui nostri computer. Come al solito, gli utenti Gnu-Linux lo troveranno negli store/software center della propria distribuzione. Tutti gli altri (Windows, Mac e Linux se non presente nei repository) lo potranno scaricare dalla pagina ufficiale del progetto, selezionando il sistema operativo utilizzato. Anche in questo caso l’installazione è semplice e non necessita di particolari attenzioni.
A questo punto abbiamo quasi tutto quello che occorre per iniziare.

Calibre per ebook

Ci  manca solo un software per realizzare copertine professionali…

… quindi è arrivato il momento di chiamare in causa Gimp.
Sicuramente tutti quanti conoscete l’ottimo Photoshop e, anche se non lo avete mai utilizzato, vi saranno giunte alle orecchie le storie delle meraviglie che è in grado di realizzare. Siccome la nostra è una guida all’eBook a km zero, lasciamo il principe di casa Adobe ai fanatici del fotoritocco e ai miliardari in grado di acquistare la sua licenza d’uso (perché noi fruitori dell’open source biasimiamo chi usa un software “piratato”, visto che le alternative free e legali esistono) e colleghiamoci direttamente alla pagina italiana ufficiale per il download di Gimp.
Ovviamente (ormai avrete capito che sono un orgoglioso utente Gnu-Linux) tutti quelli che hanno il pinguino come sistema operativo, troveranno Gimp preinstallato sulla loro distribuzione o disponibile per il download sullo store/software center ufficiale. Gli utenti Windows e Mac lo possono scaricare dalla pagina che ho indicato qualche riga più su.
Gimp è uno software davvero potente che, equipaggiato con tutta l’artiglieria pesante dei suoi plugin-pennelli-estensioni, è in grado di proiettarci direttamente nel paradiso della manipolazione delle immagini. All’interno di questa guida cercherò di presentarlo nel modo più semplice possibile, limitandomi ad illustrare soltanto quelle funzionalità che interessano a noi per la creazioni di copertine professionali, funzionali e gradevoli.

Per il momento abbiamo terminato la presentazione dei software che utilizzeremo nella nostra fucina virtuale. Qualcuno di voi potrebbe ritrovarsi a questo punto con una bella emicrania e il timore che forse la faccenda potrebbe essere più complicata di quello che ci si aspettava. Vorrei rassicuravi e rispondervi che sarà una passeggiata in discesa, ma mentirei. La verità è che, terminata la fase creativa che ha portato alla stesura del nostro bel manoscritto, adesso bisogna armarsi di santa pazienza e provare a sostituirsi, nella maniera più dignitosa possibile, ad un editore. Il nostro eBook sarà distribuito in tutti gli store più importanti e qualcuno (speriamo tante persone) pagherà una certa somma per acquistare il risultato della nostra passione e dedizione. E noi non vogliamo certo rifilare una fregatura a nessuno!
Nel rispetto di ogni nostro probabile-possibile-auspicabile lettore dobbiamo cercare di offrire al mercato un libro che sia corretto, fruibile e dall’estetica accettabile, che valga il costo del download. Il lavoro di un buon editore sul nostro manoscritto garantirebbe proprio questo. Nel self-publishing l’autore è anche (soprattutto) editore di se stesso e deve essere pronto a sposarne tutte le responsabilità e gli oneri.
Quindi, diamoci da fare e prepariamoci ad una avventura disseminata di insidie, che sarà forse foriera di turbamenti e stress, ma che, ve lo garantisco, alla fine vi farà anche gonfiare il petto di orgoglio e vi trasmetterà nuovi stimoli. E, se tutto questo non dovesse bastare a farvi forza, tenete sempre a mente le parole di Stephen King:

Scrivere è soprattutto un modo per arricchire la vita di coloro che leggeranno i tuoi lavori e arricchire al contempo la propria. Scrivere è tirarsi su, mettersi a posto e stare bene.

Quindi, forza e coraggio, c’è un eBook che aspetta solo di essere creato. Ed è proprio il vostro.

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Rubrica: Ebook a km zero, Top post

  • Scritto da:

  • Marco Mancinelli
  • Mi chiamo Marco e sono nato a Roma una quarantina di anni fa. La lettura di Mark Twain, all’età di otto anni, ha fatto scattare una specie di interruttore nella mia testa piena di capelli. Ispirato dalle avventure di Tom Sawyer, ho cominciato a scrivere e non mi sono più fermato. Ho pubblicato due romanzi, Cyberblood e In equilibrio sul silenzio. Aspettando di diventare famoso, dispenso perle di saggezza sui miei blog: www.marcomancinelli.eu e www.diaridiarkham.com Oltre alla scrittura, mi dedico con passione ad altre tre attività: surf, astronomia e programmazione. Se mi cercate e non mi trovate al computer, vuol dire che quel giorno ci sono le onde.


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commenti

2 Commenti

  1. Per me Calibre era un po’ troppo rigido, nel senso che non mi dava il controllo che volevo. Volendo e potendo lavorare direttamente in html, uso un semplice programma di testo (Programmer’s Notepad) e poi compilo gli ebook.
    Tuttavia mi incuriosisce il resto del percorso e mi soffermerò anche sugli articoli che parlano di Calibre.

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  2. Marco Mancinelli

    Ciao Renato,
    con l’implementazione dei nuovi plugin adesso Calibre è diventato più “agile” e permette di lavorare con estrema flessibilità direttamente sul codice. Ne parlerò in maniera approfondita nei prossimi articoli. Vediamo se riuscirò a pizzicare le corde della tua curiosità ;-)

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