Twitta come scrivi

Twitta come scrivi Illustrazione: Gaia Nasi

Dopo aver visto come si può creare valore condividendo i giusti post su Facebook seguendo delle regole di scrittura adatte, spostiamoci su un social network che vive di informazioni, consigli, notizie flash e relazioni che si svolgono in real time: parliamo della scrittura su Twitter, cinquettando di peculiarità, linguaggi, sigle e nozioni di questo social network.

Come comunicare sfruttando solo 140 caratteri?

Twitter nasce come “piattaforma di microblogging” e si caratterizza principalmente per un uso limitato di caratteri per ogni tweet, ossia 140. Il messaggio è spesso accompagnato da uno o più hashtag che ne permettono di individuare l’argomento o di approfondirlo. L’hashtag (qualsiasi parola che si trasforma in un testo cliccabile anteponendone il simbolo del cancelletto, esempio: #hashtag) è un vero e proprio strumento di comunicazione che permette di:

  • scoprire i trend del momento;
  • facilitare le discussioni, raccogliendole sotto un’unico cappello;
  • racchiudere il concetto ed il signficato del tweet stesso.

Anche questo simbolo ha le sue regole di scrittura e, proprio perché è in grado di tracciare tutti i contenuti che si andranno a condividere, non deve essere usato a caso.

In qualità di scrittore potresti dar sfogo alla tua creatività e creare degli hashtag originali per dar vita a delle rubriche uniche e ben definite, diventando un hub di informazioni e/o di contenuti del tuo settore e creando un “contenitore” emozionale.

Potresti diventare una vera fonte di ispirazione e creare una comunità che ti segue per questa tua caratteristica, stimolando un dialogo continuo con i tuoi follower.

Come scrivere per Twitter

Ovviamente non esiste un tweet perfetto, ma è possibile seguire alcune regole di scrittura che potranno farti emergere nel flusso costante di cinquettii:

  • segui un piano editoriale in linea con i tuoi obiettivi e condividi news, post, foto e informazioni che interessano i tuoi follower, individuando delle rubriche fisse da trattare ogni giorno;
  • ricorda che la lunghezza di un tweet che include un link è 120 caratteri [100 per il testo + 20 per il link], ma scrivi ancora meno (intorno ai 100 caratteri) e lascia un po’ di spazio per permettere agli altri di retwittare aggiungendo dei commenti personali;
  • abbrevia i link con servizi di “url shortener”, come bit.ly, goo.gl, ow.ly;
  • controlla sempre la grammatica e l’ortografia del tuo messaggio (perché – ad ora – un tweet non è modificabile dopo la sua condivisione);
  • usa simboli ed emoji in modo da far risaltare il tuo messaggio nel flusso di tweet (ovviamente in linea con il messaggio che stai scrivendo, esempio: usa il simbolo della penna se vuoi comunicare ai tuoi follower che sei in “fase di scrittura” della tua opera);
  • non storpiare la lingua italiana scrivendo abbreviazioni del tipo qnd, xké, nn, ke etc., ma usa acronimi e sigle che hanno un preciso significato, come RT (retweet), DM (messaggio diretto), MT (tweet modificato, con menzione all’autore e commento personale), TT (trending topics), TL (timeline), OMG (oh my god), LOL (risata), IMHO (secondo me), FF (follow friday, per consigliare ai propri follower chi seguire, il venerdì);
  • inserisci una “Call-to-Action”, meglio se sottoforma di domanda;
  • usa le parentesi quadre per introdurre l’argomento principale del tweet, ad esempio: [nuovo post] se stai per condividere un contenuto inedito, oppure [collaborazioni] se vuoi annunciare delle partnership con dei colleghi;
  • twitta condividendo delle foto (si possono inserire sino a 4 contenuti), ma ricorda di specificare sempre il messaggio che vuoi comunicare;
  • usa gli hashtag come dei contenitori di informazioni e creane sempre di nuovi per le tue rubriche, ovviamente non esagerare (massimo 3 hashtag per tweet);
  • menziona altri account per chiedere opinioni su quello che stai condividendo oppure per indicare la paternità di un contenuto;
  • non parlare sempre di te: fai retweet e rispondi (!);
  • non sottovalutare la punteggiatura e non “mangiarti” gli spazi dopo la virgola per risparmiare su un carattere… piuttosto cambia la formulazione della frase ;)

E per concludere… esercitati con la sintesi!

Come abbiamo visto la sintesi è tutto su Twitter! Lo spazio a disposizione è poco, ma abbiamo visto che alcuni strumenti e regole sono molto utili per comunicare il proprio messaggio usando pochi caratteri. Il dono della sintesi non è da tutti, ma scrivere in 140 caratteri non è impossibile!

Parole chiave:

Rubrica: Scrivere sui social, Top post

  • Scritto da:

  • Giusy Congedo
  • Laureata in Comunicazione e specializzata nella comunicazione attraverso i social media ed il web 2.0, con qualifica di “Tecnico Marketing e Comunicazione web 2.0″, collaboro con realtà pubbliche, aziende private e con altri freelance esperti del settore, tra cui Paolo Ratto. Sono Hootsuite Ambassador per l’Italia (Volunteer Position) e Community Manager Freelance per diversi brand e progetti digitali. Contributor per Communitymanagerfreelance.it


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