Autopubblicarsi…prima o mai!

Autopubblicarsi…prima o mai!

Tra i fumettisti più interessanti della scena alternativa (e non solo) spicca da ormai qualche anno Ratigher (vero nome: Francesco D’Erminio). Classe 1978, all’attivo un numero imprecisato di collaborazioni con le più svariate riviste, web magazine e blog, Ratigher ha il merito di essere un grande innovatore dal punto di vista dello stile narrativo e grafico, ma anche dal punto di vista puramente editoriale.

Tanto per cominciare, nel 2012, in accordo con Repubblica XL, decide di rendere gratuitamente scaricabile il suo primo graphic novel (lo trovate ancora qui). Alla -più che legittima- domanda dei lettori e degli addetti ai lavori (“Perché gratis?”), risponde così:

1- Perché lo considero un investimento sul futuro.

2- Perché volevo fare un esperimento.

3- Perché credo che un libro digitale debba essere implementato con contenuti nuovi e propri del nuovo ambiente. Se invece si riversa solo ed unicamente la versione cartacea la mia opinione è che vada regalato, tanto internet in qualche modo la spunta sempre e te lo regala lo stesso, ed è giusto così.

Il libro si rivela un successo, oltre che un investimento sul futuro più che riuscito. Solo per fare un esempio, il fumettista viene assoldato poco tempo dopo dalla redazione di Dylan Dog come collaboratore, proprio in virtù del graphic novel realizzato.

Nel 2014, una nuova svolta: senza anticipare niente a nessuno, all’inizio di giugno il nostro annuncia l’uscita di un nuovo libro, acquistabile attraverso un nuovo e originalissimo metodo di autopubblicazione che decide di chiamare “Prima o mai”. Ecco come spiega l’idea di partenza:

A parte casi rarissimi ed encomiabili, un fumetto di successo vende, in media, 5000 copie in due anni. Questo vuol dire che all’autore arriveranno, grazie ai diritti, in due anni 5000 euro per un libro standard di 90 pagine, che gli è costato, in media, 6 mesi di lavoro. Vuol dire che si è lavorato per 800 € al mese, e stiamo parlando dei libri di grande successo. La gran parte delle graphic novel non sorpassa le 1000 copie di venduto, vuol dire che si è lavorato per 180 € al mese.. Il metodo PRIMA O MAI è un esperimento volto a scoprire se sia possibile poter avere maggiori soddisfazioni economiche offrendo ai lettori l’emozione di un libro esclusivo. PRIMA O MAI è un azzardo: per l’autore che potrebbe vendere poco e quindi rimetterci (il libro sarà stampato anche se il numero di copie venduto non coprirà le spese di produzione), e per il lettore che potrebbe non avere mai più la possibilità di possedere il libro. E il rischio, si sa, è affascinante.

“Mi sono reso conto – aggiunge poi Ratigher nel corso di una recente intervista su Fumettologica – che l’impegno nell’ideazione dei fumetti deve andare di pari passo con la ricerca di guadagno soddisfacente, e se non trovi soluzioni disponibili devi inventarle. Questo metodo di vendita, che ho chiamato PRIMA O MAI, nasce da quel ragionamento. Ho aperto un sito, www.primaomai.com, dove sarà possibile preordinare il libro per un mese. Allo scadere del mese non sarà mai più possibile comprarne una copia cartacea, stamperò solo le copie vendute e spedirò a casa degli acquirenti il libro”.

Un metodo di autoproduzione che offre nuovi spunti di riflessione a tutti gli autori interessati al mondo del self-publishing (e non solo tra gli autori di fumetto). Il dibattito è aperto.

 

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Rubrica: L'Edicola, Top post

  • Scritto da:

  • Niccolo de Mojana
  • Web editor e community manager in campo editoriale, scrive per diverse riviste online e legge moltissimi fumetti.


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