Narcissus.me

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Si chiama Narcissus, e non sappiamo se sia un’allusione ironica alla componente narcisistica che, almeno secondo gli ideatori d’oltremanica dell’espressione “vanity-press”, si racchiude in ogni self-publisher. Fatto sta che il claim tende a smentire l’ipotesi, perché qui il self-publishing è “made serious”, o almeno così recita il sottotitolo.

Alla stampa, Narcissus non dedica particolare attenzione, anzi, ma per coloro che proprio non ne possano fare a meno è possibile utilizzare BookMaker, il loro servizio di print-on-demand; in questo modo si può vendere unicamente sullo store di Amazon in Europa o richiedere semplicemente il recapito delle stampe, in un numero minimo di 50 copie, a casa. Il costo viene comunicato con un preventivo personalizzato.

Cerchiamo ora di capire, riguardo al self-publishing digitale, se il claim di serietà sia vero.

Si inizia con i primi e imprescindibili passi: registrazione dell’account e upload del file. Se si possiede già il formato .epub, è necessario validarlo con il programma “EPubCheck”, direttamente online o installando il software.

Se invece si possiede un semplice formato .doc, si può richiedere la conversione a Narcissus per un prezzo di 0,60 euro a cartella editoriale (1800 battute), che comporterà un tempo di circa 10 giorni lavorativi, o in alternativa optare per il fai-da-te usufruendo di BackTypo, servizio gratuito che Narcissus mette a disposizione dei propri clienti. Non è necessario possedere competenze tecniche: il software, on-line, è molto intuitivo anche per i profani e il file che verrà generato sarà già validato, non necessitando così di superare l’esame di EPubCheck.

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Dopo il contenuto, si dovrà pensare alla copertina. È sufficiente un semplice upload se già ne siete in possesso, altrimenti è possibile richiederne la realizzazione al prezzo di 40 euro. Sempre nel tempo di 10 giorni lavorativi, Narcissus invierà tre proposte sulla base della sinossi che l’autore inserirà in fase di creazione del libro tra le quali poter scegliere. Ultimo particolare: nel caso in cui non lo si possedesse già, l’indispensabile codice ISBN viene ceduto gratuitamente.

Sbrigata la parte tecnica, arriva il momento di occuparsi della distribuzione: fa piacere notare come sia garantita nei maggiori (ma anche minori) ebook store italiani e internazionali. Evitiamo un noioso elenco riassumendo che sotto questo aspetto l’autore non ha da preoccuparsi, e quindi può concentrarsi piuttosto su quanto gli viene corrisposto come compenso. Narcissus per sé trattiene il 10% sul prezzo di copertina per ogni copia venduta, da sommare alla percentuale dovuta allo store che effettivamente avrà venduto il libro (Amazon Kindle Store, Apple iBooks Store, KoboBooks ecc) equivalente in media al 30% del prezzo di copertina. Le percentuali citate non contemplano l’IVA, che verrà sottratta ai guadagni dell’autore in base all’ebook store: se si tratterà di Amazon o Apple, che hanno sede legale in Lussemburgo, l’IVA sarà scarsamente incisiva (3%), mentre se si considereranno gli ebook store italiani, l’IVA ammonterà al 22%.

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Ma facciamo un esempio concreto: affido a Narcissus un ebook per cui ho stabilito un prezzo di copertina pari a 4,99 euro; per ogni vendita il mio ricavo netto equivarrà a 2.91 euro se avrò venduto su Amazon, iBooks Store o Kobo, 2,45 euro se il libro sarà stato venduto da un ebook store italiano (come ad esempio IBS o La Feltrinelli) e 2.43 euro se a provvedere alla vendita sarà stato il Google Play Store (che applica IVA pari al 23%).

Con meno parole si può così riassumere: se si hanno pronti la copertina e un file epub (o ci si vuole cimentare con BackTypo), non ci saranno esborsi per l’autore, e da ogni vendita verrà trattenuto circa il 40% del prezzo di copertina. Se invece non si ha un file .epub (né la voglia di crearlo tramite il software), e non si possiede neanche la copertina, allora l’autore dovrà preventivare il pagamento di 40 più 0.60 euro per cartella editoriale.

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I report di vendita potranno essere seguiti in tempo pressoché reale, esclusi però quelli relativi alle vendite internazionali, per le quali i dati verranno forniti il mese successivo. I pagamenti, a qualsiasi importo ammontino, verranno corrisposti all’autore dopo 60 giorni dalla ricevuta di fine mese, ma solo se si decida di adoperare PayPal come mezzo, mentre se si optasse per il bonifico bancario, sarà necessario raggiungere i 25 euro come limite minimo per l’accredito.

A questo punto abbiamo un quadro abbastanza definito per tentare di valutare se il self-publishing di Narcissus sia davvero “made serious” come si proclama. Di sicuro appare molto competitivo, adotta una politica trasparente e mette a disposizione servizi adatti sia per gli utenti alla prime armi, sia per quelli più esperti: un’alternativa da tenere sicuramente in considerazione se si sta pensando di autopubblicarsi. E se poi ci si rendesse conto di non essere soddisfatti si avrebbe sempre la possibilità di lamentarsi pubblicamente attraverso “Narcissus Stories”, uno spazio messo a disposizione per dar modo agli autori di raccontare “senza peli sulla lingua” l’esperienza con il servizio.

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Rubrica: Self-publishing & distribuzione, Top post

  • Scritto da:

  • Anna Campanella
  • Grazie alla libreria di famiglia comincio ad amare la lett(erat)ura, ma la carta mi risulta abbastanza inodore, quindi mi imbatto per caso nell'editoria elettronica, ne fiuto le enormi potenzialità, e decido di dedicarmici. All’università non sento parlare di ebook, e quindi decido di indagare da me. Per farlo al meglio frequento un master in Informatica del Testo, e per ora attendo di vedere come potrà svilupparsi questa breve bio. La trovate anche su Facebook, G+ e Twitter.


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