Microlezione 8

Oggi parliamo della seconda possibile modalità di costruzione del periodo.

Al contrario della “paratassi” di cui ci siamo occupati la volta scorsa l’“ipotassi” prevede una struttura molto articolata, ricca di subordinazioni che creano all’interno del periodo delle gerarchie e rendono complessi i periodi del nostro testo. Un esempio: “siccome ieri, dopo aver fatto A, ho fatto B, oggi propenderei per fare C”. Come è evidente, rispetto alla “paratassi” il ritmo che si ottiene è meno veloce, le frasi sono concatenate tra loro su livelli diversi. Proprio per queste caratteristiche di maggiore complessità l’ipotassi viene considerata più “raffinata” ed è stata di norma utilizzata dagli autori che vogliono dare un tocco di “classicità” alla loro prosa nonché da molti poeti.

È evidente che uno stile così elaborato è agli antipodi del linguaggio colloquiale. Ed è qui che si situa la vostra scelta: volete che la vostra lettera “parli”, descriva in modo fattuale qualcosa o volete trasmettere un messaggio più complesso a chi la leggerà?

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Rubrica: Microlezioni di scrittura epistolare

  • Scritto da:

  • Edoardo Brugnatelli
  • Nato nel 1956 (era presidente Gronchi). Laurea in Filosofia all’Università di Pavia. Per anni ho giocato (da brocco) a rugby. Suono male diversi strumenti a corda. Lavoro in Mondadori dal 1990: ho cominciato come redattore e ho finito per dirigere una collana (questo ci dice che c’è una speranza per tutti). Ho tre figli e un giro vita importante. Sto imparando il bergamasco.


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