Microlezione 6

Dovendo scrivere una lettera in cui riveliamo qualcosa possiamo intraprendere diverse strade. Ognuna ha i suoi pro e ognuna ha i suoi contro. continuiamo ad analizzarle una per una.

3) Svelare senza svelare: questa è la forma letterariamente più ambiziosa e difficile. In soldoni si tratta di non raccontare nulla in modo diretto ma di far cogliere implicitamente un messaggio. Naturalmente in questo caso è richiesta una capacità di scrittura molto sicura perché è necessario lavorare tanto sulla forma (che deve essere ingannevolmente semplice e trasparente) che sul contenuto (che deve essere quantomai ambiguo e sfuggente). Può essere utile in questo caso, avere in mente i meccanismi che regolano la caccia al tesoro: cospargere di indizi e segnali occulti il testo, conducendo il lettore all’interno di un percorso obbligato che a prima vista non sfocia in nulla e che lo costringe a tornare più volte sui suoi passi per ritrovare il filo di un discorso nascosto a chi non ha la pazienza di fermarsi a rileggere.

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Rubrica: Microlezioni di scrittura epistolare

  • Scritto da:

  • Edoardo Brugnatelli
  • Nato nel 1956 (era presidente Gronchi). Laurea in Filosofia all’Università di Pavia. Per anni ho giocato (da brocco) a rugby. Suono male diversi strumenti a corda. Lavoro in Mondadori dal 1990: ho cominciato come redattore e ho finito per dirigere una collana (questo ci dice che c’è una speranza per tutti). Ho tre figli e un giro vita importante. Sto imparando il bergamasco.


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