Come fare un business plan per self-publisher

Come fare un business plan per self-publisher Illustrazione di Clarissa Cozzi

Se volete autopubblicare il vostro libro e magari guadagnarci qualche spicciolo, stilare un breve business plan potrebbe essere davvero molto utile. Per farlo non è necessario perderci molto tempo, ma seguire un percorso ben preciso può servire a rendere il vostro progetto ancora più efficace. Quali sono le cose fondamentali da tener presente – e mettere per iscritto – per creare un business plan efficiente e promuovere al meglio la vostra attività di self-publisher?

Ecco qua 5 pratici suggerimenti:

1 L’obiettivo   

È importante capire le ragioni alla base della vostra scelta. Magari qualcuno ha intrapreso la strada del self-publishing per pubblicare un manuale tecnico e, quindi, diffondere utili informazioni su un settore specifico. Qualcun altro, invece, avrà scelto l’autopubblicazione perché – semplicemente – ha scritto un romanzo e vuole fare lo scrittore a tempo pieno. Qualunque sia la vostra motivazione, ricordate: questa è la prima cosa da buttare giù nel vostro business plan, in questo modo non perderete mai di vista l’obiettivo iniziale.

2 I contenuti  

Per il secondo punto del vostro business plan, chiedetevi semplicemente: “che cosa sto scrivendo”? Qualunque siano i contenuti di cui avete scelto di parlare nel vostro libro (sport, medicina, narrativa fantasy o giardinaggio), questa domanda vi aiuterà a capire lo stile di scrittura da seguire.

3 Il mercato  

È evidente che il vostro libro non si rivolge a tutti, ecco perché è importantissimo sapere con la massima esattezza chi potrebbe essere interessato a comprarlo e a leggerlo. In poche parole: individuate con precisione la vostra nicchia di lettori e  scrivetela a caratteri cubitali come terzo punto del vostro business plan.

4 Il successo  

Cosa significa davvero per voi questa parola? Vedere il proprio nome sulla copertina di un libro? Riscuotere, magari, maggiore credibilità tra i vostri colleghi? Forse, vendere qualche migliaio di copie? O meglio ancora, ricevere email di complimenti da parte dei vostri lettori? Qualunque sia la vostra personale definizione di successo, ricordate sempre che oltre al ritorno economico che il self-publishing – se messo in pratica come si deve – può portare, dovete avere anche una motivazione più profonda per scrivere un libro. Ecco perché vale la pena soffermarsi a riflettere – e a scrivere – sul vostro vero e personalissimo significato di successo.

5 Il lavoro  

Come quinto e ultimo punto di questo business plan per self-publisher, dovete chiedervi quanto tempo e duro lavoro siete disposti davvero a impiegare per il vostro libro. Dovete essere onesti con voi stessi, perché scrivere un libro è un processo che prenderà almeno dai 6 ai 12 mesi del vostro tempo e l’autopromozione può durare anni. È ovvio che a seconda dell’impegno, i risultati che otterrete saranno più o meno grandi, quindi cercate di capire da subito quanta fatica volete fare – e quanto sudore volete buttare – per la realizzazione del vostro progetto.

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Rubrica: L'Edicola, Top post

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