Microlezione 5

Dovendo scrivere una lettera in cui riveliamo qualcosa possiamo intraprendere diverse strade. Ognuna ha i suoi pro e ognuna ha i suoi contro. Continuiamo ad analizzarle una per una.

2) Si arriva in modo graduale al disvelamento del segreto. In questo caso la parte iniziale sarà preparatoria e comporterà un avvicinamento in tappe successive al nucleo del messaggio. Questo significa che sarà necessario organizzare il testo in modo che chi legge segua esattamente un percorso che ci siamo prefissate nella mente e che porterà chi legge a una presa di coscienza progressiva dei fatti. In questo caso – evidentemente – è necessario condurre con mano dolce ma ferma la lettura del destinatario, il che significa “smontare” almeno idealmente il segreto che vogliamo portare alla luce in alcuni componenti ed avvicinarsi a ciascuno di questi componenti in modo discreto ma deciso. Il paragone migliore è quello di uno zoom che porta l’occhio dello spettatore a vedere con nitidezza quello che all’inizio era solo una nebbia indistinta.

Parole chiave: #, #

Rubrica: Microlezioni di scrittura epistolare

  • Scritto da:

  • Edoardo Brugnatelli
  • Nato nel 1956 (era presidente Gronchi). Laurea in Filosofia all’Università di Pavia. Per anni ho giocato (da brocco) a rugby. Suono male diversi strumenti a corda. Lavoro in Mondadori dal 1990: ho cominciato come redattore e ho finito per dirigere una collana (questo ci dice che c’è una speranza per tutti). Ho tre figli e un giro vita importante. Sto imparando il bergamasco.


Commenta su Facebook

commenti

Email
Print