Microlezione 1

Quando scriviamo una lettera stiamo dando una forma organizzata a dei pensieri, delle emozioni etc. È fondamentale aver ben chiaro in testa quale sia il messaggio che vogliamo mandare. Certo, di solito sappiamo benissimo cosa vogliamo scrivere, ma spesso non abbiamo ben chiaro in testa che cosa vogliamo fare con la nostra lettera: punire, perdonare, accusare, criticare, rendere partecipe o complice qualcuno? Prima di prendere in mano la penna quindi chiariamoci bene quale sia la strategia che ci guiderà. E, badate bene, l’ideale è che non mettiamo troppa carne al fuoco. Chi pensa di scrivere na lettera (come chi pensa di scrivere un romanzo) volendo fare troppe cose tutte insieme rischia di risultare privo di focus  e di non riuscire a  farne decentemente neanche una. Per cui prima (sottolineo prima) di cominciare a scrivere dedichiamo un po’ di tempo a questo esercizio mentale. Il resto – almeno idealmente – dovrebbe venire di conseguenza: tono, struttura, linguaggio, stile etc etc

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Rubrica: Microlezioni di scrittura epistolare

  • Scritto da:

  • Edoardo Brugnatelli
  • Nato nel 1956 (era presidente Gronchi). Laurea in Filosofia all’Università di Pavia. Per anni ho giocato (da brocco) a rugby. Suono male diversi strumenti a corda. Lavoro in Mondadori dal 1990: ho cominciato come redattore e ho finito per dirigere una collana (questo ci dice che c’è una speranza per tutti). Ho tre figli e un giro vita importante. Sto imparando il bergamasco.


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