Strategia digitale

Strategia digitale

Strategia digitale di Giuliana Laurita e Roberto Venturini non è un libro scritto per self-publisher o per scrittori in generale; è un libro pensato e scritto per le aziende. Del resto, non abbiamo più volte detto che un self-publisher è anche un imprenditore? Ecco allora che alcune delle cose che si apprendono grazie ad esso possono rivelarsi decisive nell’impresa – letteralmente – di chi si autopubblica.

Se siete a digiuno di nozioni di marketing e soprattutto di marketing digitale, la lettura dei primi due capitoli andrebbe prescritta come un farmaco salvavita; gli autori rispondono a delle domande di base che costituiscono il panorama essenziale per chi muove i primi passi nel regno dei bit: come ci ha cambiato il digitale? Quali sono le implicazioni di ciò per il mercato? Che cos’è il marketing digitale? Quali sono i comportamenti da adottare e gli errori da evitare? E le risposte valgono anche per chi – dopo essersi cimentato nell’arte della scrittura – intraprende il mestiere di editore di se stesso: coraggio e innovazione, investimenti adeguati, capacità di ascoltare, costanza, flessibilità, onestà e ricerca della qualità.

Nella seconda parte del libro viene finalmente spiegato che cos’è una strategia digitale:

La strategia digitale è la definizione della presenza in Rete di una brand: il suo modo di stare al mondo, nel mondo digitale [...] La strategia digitale traccia le declinazioni più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per la corretta presentazione della strategia di comunicazione sui canali digitali: Web, mobile, e-mail, social e così via.

Obiettivi. Comunicazione. Canali. I cardini di ogni buona pratica di marketing.

Il libro prosegue con dei consigli concreti su come costruire la propria strategia digitale – che è il frutto di un compromesso tra le risorse materiali (i soldi), immateriali (il tempo) e umane (le persone) a disposizione – e soprattutto come scriverla per non perdere il filo. Un capitolo importante è quello che tratta dei cosiddetti influencer, quegli individui in grado di diffondere con autorevolezza un marchio o un titolo. Tuttavia tutte le indicazioni del testo di Laurita e Venturini possono essere, con un po’ di creatività, declinate per la nostra impresa editoriale: magari non è bello pensarci come un brand ma ciò non toglie che le tecniche per vendere sulla Rete non differiscono tanto tra aziende e individui.

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Rubrica: Lo scaffale del self-publisher, Top post

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