iBooks Author: le cose da sapere prima di cominciare

iBooks Author: le cose da sapere prima di cominciare Illustrazione: Marco Piunti

Sapere dell’esistenza di un’applicazione user friendly e gratuita che promette e permette a chiunque di produrre un ebook interattivo, piace davvero tanto. Bello, bellissimo nella teoria. Ma come si fa tecnicamente?

Lo possono fare tutti, è vero. È un po’ meno vero che si possa fare con estrema spensieratezza.
Mi spiego meglio: tutto è a portata di mano, intuitivo, gestibile, ma ci sono vari aspetti a cui prestare attenzione, e molti accorgimenti che si imparano solo col tempo e che da inesperti possono generare delle ostilità tra voi e l’applicazione ovviamente.

Cosa dobbiamo sapere per affrontare serenamente l’approccio con iBooks Author?

Prima di tutto un libro va progettato.

La prima cosa che iBooks Author vi chiede di decidere è l’orientamento del vostro ebook: orizzontale? Verticale? Oppure entrambi, a seconda di come il lettore preferirà leggere il libro? (Io consiglio quest’ultima scelta a chi ha già confidenza con il programma).
A seconda della tipologia e dell’argomento, pensate poi a come volete che siano divisi i Capitoli e le Sezioni.

Riflettete su quali contenuti extra volete inserire e dove, se ci saranno gallerie fotografiche, video o quant’altro e se siete già in possesso di tutto ciò che avete intenzione di utilizzare.

Tenete presente che potete modificare tutto in corso d’opera, ma partire con un’idea della struttura aiuta a generare bene le pagine “mastro” – per farmi capire da chi ha confidenza con inDesign -, cioè quelle che iBooks Author chiama Layout e che facilitano tantissimo il lavoro. Dove si trova questo pannello? Può capitare che all’apertura dell’applicazione risulti nascosto e potreste far fatica a rintracciarlo: Visualizza > Mostra Layout! Oppure trascinate verso il basso il pannello “Libro”, proprio perché il Layout è nascosto lì sotto:

Schermata 2014-03-10 alle 17.31.59

 

A questo punto potrete decidere come impaginare il vostro ebook, ovvero come rendere l’estetica delle pagine, a seconda del livello di struttura a cui appartengono.
Per ogni livello vengono proposte già alcune soluzioni: ad esempio la pagina di inizio capitolo potrebbe avere solo una grande foto, oppure una foto e un piccolo box di testo, oppure foto e testo che occupano lo spazio in parti uguali.
Scegliete o costruite una tipologia che vi piace, tenendo sempre presente che adesso non vi state occupando del contenuto ma solo dell’aspetto; quando avrete finito (o almeno quando vi sembrerà di aver finito), ricordate di selezionare subito il pulsante Apporta modifiche che sarà comparso in rosso. Questo serve ad aggiornare immediatamente il layout:

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Magari vi capiterà di voler apportare una modifica in corso d’opera, ma fate attenzione, perché quel pulsante rosso aggiornerà tutte le pagine del vostro documento a cui è applicato quel layout e non sempre sarete felici del risultato. Qualora voleste modificare qualcosa senza cambiare tutte le altre pagine, duplicate quella Mastro e fate i vostri cambiamenti lì. Applicherete il nuovo layout solo alle pagine che vorrete realmente modificare.

 

iBooks Author vi propone anche delle sezioni particolari come Prefazione, Copyright, Dedica. Potete farvi ispirare o semplicemente non inserirle, se non vi occorrono.

 

Avete faticato per produrre il vostro modello perfetto e ora volete di utilizzarlo un’altra volta per un nuovo progetto? Potete sfruttare il comando File > Salva come modello e ritrovare la vostra creazione tra quelli che vengono visualizzati all’apertura dell’applicazione.

 

Adesso siamo pronti ad occuparci dei contenuti.
La prima cosa da fare a questo proposito è sistemare i metadata del libro, altrimenti rischiate di dimenticare qualcosa, e nell’entusiasmo finale esporterete un ebook intitolato “Titolo del libro”, scritto da “Lorem Ipsum”. Meglio di no.

Schermata 2014-03-10 alle 16.09.04

Ci sono 3 posti dove scrivere correttamente queste informazioni:

1. nel pannello Libro facendo doppio click sulla scritta Titolo del libro
2. nella copertina.

Il testo da modificare viene visualizzata al centro dello schermo, basta selezionarlo. Potete seguire il layout proposto modificandolo a vostro piacere, oppure inserire un’immagine creata appositamente che già integri le informazioni. Qui inserite anche il nome dell’autore, un eventuale sottotitolo, tutto ciò che volete compaia nella copertina.
Ricordate che la copertina verrà visualizzata nello store e che le dimensioni saranno molto piccole: evitate scritte minuscole o immagini e disegni molto particolareggiati.

3. Il terzo posto da cui modificare queste informazioni è il pannello Inspector, che si apre cliccando sulla icona azzurra in alto a destra, e selezionare Documento, il primo pulsante a sinistra.
Qui dovete riempire i campi richiesti: Autore, Titolo, Lingua e (se volete) Parole chiave. Queste sono le informazioni che verranno utilizzate nell’indicizzazione dell’ebook.
Nel pannello che abbiamo appena compilato, abbiamo la possibilità anche di disabilitare l’orientamento verticale del libro, scegliere se usare la sillabazione e le legature, impostare una password per aprire il documento.

 

Bene!
Adesso potete cominciare davvero a creare concretamente il vostro libro.
Di default avete già una pagina di apertura capitolo, subito seguita dall’inizio della prima sezione e da una pagina di testo (ne vedete le miniature nel pannello Libro).
Create i successivi Capitoli e Sezioni aggiungendo pagine con il comando in alto a sinistra Aggiungi pagine e scegliete ogni volta a quale livello della struttura appartiene il nuovo contenuto.
Le parti aggiunte seguiranno naturalmente il modello di layout che avete scelto all’inizio.

Schermata 2014-03-10 alle 17.07.53 copia

Provate, inserite, togliete, giocate con gli strumenti. Sarà il modo migliore per prendere dimestichezza con iBooks Author.
Sbizzarritevi!

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Rubrica: App, app!, Top post

  • Scritto da:

  • Diana Caputo
  • Diana Caputo ama la Bellezza in tutte le sue forme e sostanze. È innamorata di navi e transatlantici, dell’universo e delle costellazioni, di comunicazione grafica, scritta e parlata (in dizione corretta per favore!). A conti fatti però, sembrerà assurdo, predilige il linguaggio non verbale. Se vi è venuto il dubbio che non esista, potete ricredervi guardando i suoi lavori qui.


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