Craig Mod – Reinventare la copertina

Craig Mod – Reinventare la copertina

Qualcuno sostiene che non si può giudicare un libro dalla copertina o almeno non si dovrebbe. In realtà le copertine sono state da sempre un mezzo importante nella scelta dei libri da acquistare, anzi, sono state vere e proprie alleate del marketing editoriale. Fino ad ora. Con la diffusione della lettura digitale, infatti, il ruolo della copertina si è evoluto. È dunque necessario, a questo punto, capire in che modo il design editoriale – così come lo conoscevamo – può modificarsi e adattarsi ai tempi che cambiano.

A questo proposito ci viene incontro lo scrittore e designer Craig Mod, autore di un manuale agile e di facile lettura, Reinventare la copertina – dal libro all’ebook, che ci spiega come riformulare l’idea di copertina partendo subito dalla regola numero uno: le copertine dei libri digitali non possono essere considerate come quelle dei libri cartacei! Una volta digerita questa semplice nozione, l’autore ci tiene subito a sottolineare che

la copertina non è più lo strumento di marketing di una volta

perché l’acquisto di libri on-line ha modificato le nostre modalità di scelta e, di conseguenza, la copertina non riveste più il ruolo tradizionale che le competeva. Anche il flusso di lettura a cui eravamo abituati è cambiato: sempre più spesso ha inizio – soprattutto negli e-reader – direttamente dall’introduzione o dal primo capitolo, e non dalla copertina che, nel frattempo, si è ridotta e compressa perdendo gran parte del suo spazio tradizionale.

In che modo dunque riuscire a pensare a un design in chiave moderna e funzionale? Craig ci elenca alcuni esempi che sono risultati estremamente efficaci (vedere per credere!):

  • il marchio editoriale Domino di Seth Godin, eliminando ogni scritta dalla copertina, ha lasciato spazio solo a un disegno e ha così creato un’icona, più che una copertina, immediatamente riconoscibile.
  • la tipografia basata su colori accesi e titoli grandi su sfondo brillante, proposta dal design minimalista di Jason Santa-Maria per le copertine di A Book Apart, è risultata, di fatto, un’idea niente male.
  • il magnifico progetto di Cardon Webb per le copertine dei libri del neurologo e scrittore Oliver Sacks è talmente bello da far venir la voglia di collezionare tutti questi ebook.
  • l’originalità inconfondibile dei direttori artistici della O’Reilly che, grazie a una tipografia dai caratteri di grandi dimensioni, l’uso del bold e le immagini di animali, hanno ideato un’iconografia fortemente caratterizzante.

Ma che cosa hanno in comune questi esempi di grande successo? Beh, prima di tutto è evidente che hanno fatto propria la regola numero uno delle copertine digitali, presentando cioè un design che è perfettamente funzionale allo spazio digitale. Poi, hanno capito l’enorme forza comunicativa associata a un marchio che proprio una copertina può esprimere. Infine, hanno ideato un layout di copertina facilmente declinabile (giusto con qualche piccola modifica) dai contesti tradizionali di stampa a quelli digitali.

Il manuale di Mod prosegue con molti altri preziosi consigli, soprattutto tecnici, e ci ricorda anche il ruolo fondamentale della creatività che – oggi come ieri, nella stampa come nel digitale – è importante saper coniugare alle innovazioni. Infine, questo breve ebook – che fa parte della bella collana Sushi di Apogeo - ha un enorme vantaggio: è gratis!

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Rubrica: Lo scaffale del self-publisher

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