Chi sarà il migliore scrittore italiano edito in self-publishing?

Chi sarà il migliore scrittore italiano edito in self-publishing? Illustrazione: Studio Armad'illo / Zosia Dzierzawska

La domanda non la facciamo noi ma Wired, la rivista venerata da internettari, nerd e fanatici di tecnologia in tutto il globo. L’edizione italiana infatti ha rivolto il quesito a suoi numerosi lettori. Nel pezzo, il redattore Alberto Grandi intende individuare un certo numero di autori, e per la prima scrematura chiede un aiuto al pubblico. Chi avesse uno o più nomi da suggerire può farlo qua.

 

L’iniziativa è stata lanciata il 9 gennaio ed è ancora un “work in progress”. Su altri siti si è già aperto l’inevitabile dibattito. Curiosi come siamo, abbiamo già dato un’occhiata alle prime candidature. Teniamo conto che si tratta di nomi proposti dai lettori senza alcun filtro, insomma non è una giuria certificata dal notaio, e fra i votanti si potrebbe annidare qualche parente, amico o persino l’autore stesso sotto falso nome. E tuttavia, ci piace pensare che per ora abbia prevalso soltanto la buonafede. Gli scrittori self-published italiani amati dai lettori di Wired, per il momento, sono:

 

  • Rita Carla Monticelli, autrice di fantascienza. Finora ha autopubblicato i quattro volumi della serie Deserto Rosso, ambientata su Marte in un futuro prossimo, quando la NASA sarà oramai in grado di inviare equipaggi umani a esplorare e persino colonizzare il pianeta. Monticelli è senza dubbio la più citata dai commentatori di Wired, almeno fino a oggi.

 

  • Deborah Ameri, giornalista freelance ma anche autrice di Dire di sì è una cosa semplice, un romanzo di formazione ambientato nella provincia  italiana contemporanea.

 

  • Alberto Forni, un pioniere del self-publishing italiano (di lui abbiamo tessuto ampie lodi già qui). Tra  i titoli citati dai commentatori c’è anche il suo Seguirà buffet, narrativa intrecciata con storie di immaginari artisti contemporanei. Fra i quali spicca l’indimenticabile poetessa Sara Gabrielli Pettinicchio, “poetessa del basso lodigiano della quale si dice che non solo non abbia mai lavorato in vita sua, ma non abbia neppure preso in mano un aspirapolvere”.

 

  • Stefano Castelvetri, ripercorre a suo modo e all’italiana la via tracciata da Douglas Adams, quella della fantascienza come genere capace (anche) di far sorridere. Nel suo caso la cifra da tenere d’occhio non è 42 ma 8,23, cioè il numero di volte che la Terra rischia di essere completamente distrutta nel corso di ciascun anno.

 

 

  • Mauro Casiraghi, già al secondo romanzo. Il suo Un chilo di cenere racconta di una famiglia divisa dal tempo e dai rancori, ma riunita ancora una volta in un drammatico fine settimana.

 

  • Chiara Gamberetta, autrice di un sottogenere fantastico da lei inventato, il “military aetheric fairypunk”, fra steampunk e fairy tale (insomma le fatine – ma fatine serie, mica quelle disneyane). I romanzi di Chiara possono essere scaricati dal suo blog.

 

  • Alessandro Girola, autore di una assai articolata bibliografia self-published, che comprende parecchi ebook, fra fantascienza e horror e varie incursioni in altri generi.

E poi? La lista è costantemente aggiornata dai commentatori. Stiamo a vedere. E che vinca il migliore, anche se in palio, assicura Grandi, c’è solo la gloria. Non è poco.

 

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Rubrica: L'Edicola

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commenti

2 Commenti

  1. dei vari scrittori mi ha colpito Giovanni Venturi
    http://giovanniventuri.com/pubblicazioni/
    un scrittore emergente che non avrei mai conosciuto senza il self-publishing.

    Ho letto “Le parole confondono” e “Deve accadere” … sono rimasto colpito, oltre che dalle storie, anche dalla cura dei dettagli e dalla qualità dell’ebook che dal mio Kindle si leggeva senza sbavature di sorta.

    W gli auto-prodotti, W chi si mette in gioco.

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  2. Ma ovviamente il mio!!! Un successo all’italiana, Salvatore Matteo Cipolla, autopubblica con Narcissus.

    Poliziesco ambientato in Calabria, che mette in luce i punti di collusione tra politica, malavita, clero e società.

    http://www.bookrepublic.it/book/9788867552801-un-successo-allitaliana/

    Ovviamente non scomodo amici, parenti e troll per farmi segnalare; visto che il self-publishing è soprattutto auto-promozione, presento il mio “romanzetto” da me. Nei prossimi mesi autopubblicherò nuovamente con Narcissus una racconto in versi (una spoon river dei vivi).

    Altre info sul mio blog http://www.cipsamat.it

    A presto

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