Cosa non si farebbe per il successo

Cosa non si farebbe per il successo Fonte: http://www.businessinsider.com/

Non fatelo. Davvero, non fatelo. La pigrizia non paga, e la furbizia (a meno che non sia del vero genio) nemmeno. Guardate cosa è successo a Elizabeth Nelson, sedicente autrice autopubblicata di hot romance su Amazon, sbeffeggiata sulla Rete per aver usato come foto di profilo quella di una nota pubblicità della Revlon.

Ad accorgersene – come racconta Business Insider – altri due autori a stelle e strisce, Andrew Schafer e Cyndy Aleo, che senza pensarci due volte diffondono su Twitter le prove della falsificazione, costringendo la Nelson a chiudere il suo account e a togliere la foto incriminata dai suoi vari profili. E a subire in pochissimo tempo parte un profluvio di prese in giro:

  • “È assolutamente esilarante come certe persone non si siano ancora rese conto che esiste la Ricerca tramite Immagini di Google” (@AtomicOvermind)
  • “Che idiozia, una persona pigra fatica il doppio per un risultato minore” (@M_A_Patterson)
  • “Forse fa la modella nel tempo libero? :D” (@JessMelendez)

Pare inoltre che la presunta furbizia della Nelson sconfini nella disonestà, visto che è stata accusata di plagio: si dice che il suo ebook (gratuito, per lo meno) Trinity (The Executive’s Affair) peschi a piene mani da Billionaire Bodyguard di Kristi Avalon. Tant’è che Amazon lo ha subito rimosso dalla vendita.

Morale della favola: non fate i furbetti. Su Internet non si scrive a matita, e se prendete qualche scorciatoia più o meno disonesta state certi che presto o tardi qualcuno vi scopre. E, quando va bene, la figuraccia è garantita.

Parole chiave: #, #, #

Rubrica: L'Edicola

Commenta su Facebook

commenti

1 Comment

  1. In effetti si dovrebbe scrivere per esser “grandi e degni” al cospetto della Dea Letteratura, e non dinanzi al Dio denaro o alla Dea Star; perché, credo, ciò che si scrive è eterno come lo sono la cultura e lo stato d’animo di chi legge e leggerà, come il tempo ahimè circolare anche nella sua negatività storica (quella positiva è positiva).
    Però quanto è difficile farsi conoscere…

    Mi piace(0)Non mi piace(0)
Email
Print