Come usare fotografie d’autore nel tuo ebook

Come usare fotografie d’autore nel tuo ebook Foto: Thomas Leuthard

Se avete in mente di utilizzare una fotografia (che non sia vostra) per la copertina del vostro libro, la prima regola (ormai l’avrete intuito) è astenersi dal fare una ricerca su Google Immagini. Se i contenuti Wiki Commons, quelli delle image bank di stock e degli archivi fotografici non vi hanno soddisfatto, e pensate che una foto d’autore possa rendere giustizia ai vostri sforzi d’autore, anche in questo caso c’è una soluzione.

 

Prima di tutto, cosa si intende per foto d’autore? Senza entrare nel dettaglio del codice civile, potete riconoscere una fotografia soggetta a diritto d’autore qualora sia possibile riconoscere nello scatto un elemento creativo e di estrema riconoscibilità dell’autore. I grandi fotografi, quelli più famosi, devono essere considerati alla stregua degli artisti, capaci di restituire al prossimo una propria personalissima visione della realtà, al di là dell’utilizzo di un mezzo meccanico.

 

Come per gli artisti, dunque, la riproduzione delle opere di questi fotografi deve essere autorizzata, dall’autore stesso o dagli aventi diritto. Inoltre, l’unico modo per ottenere un’immagine qualitativamente valida per la pubblicazione, sia che il vostro libro sia digitale che cartaceo, è richiederla espressamente a chi vi fornirà i diritti di riproduzione dello scatto. Vediamo alcuni esempi.

 

David Lachapelle è da sempre il vostro idolo. Non vedete l’ora di pubblicare il vostro libro e di mettere in copertina uno dei capolavori pop che ha rivoluzionato la fotografia contemporanea. Vi sembrerà strano ma l’indirizzo mail di David Lachapelle è disponibile online nella pagina contatti del suo sito personale. Alternativamente potrete contattare l’agenzia che lo rappresenta, la Creative Exchange Agency. Ricordatevi di allegare, insieme alla vostre richiesta di autorizzazione, la fotografia che volete riprodurre e tutti i dati editoriali del vostro progetto. Se specificate che state lavorando a un progetto di self-publishing, potreste anche ottenere i diritti di riproduzione e il file digitale dello scatto a un costo non troppo esoso.

 

Nel caso in cui, invece, vogliate affidare il vostro capolavoro agli scatti in bianco e nero di una dei maestri classici della fotografia, come Henri Cartier-Bresson, Richard Avedon, Gianni Berengo Gardin, Mario De Biasi, dovrete rivolgervi alle agenzie e archivi fotografici che ne rappresentano i diritti e ne conservano gli scatti. Contrasto  e Mondadori Portfolio sono solo due degli indirizzi in Italia che conservano le collezioni di grandi autori dell’obbiettivo. Potete mandare una mail, con le stesse indicazioni di cui sopra, agli account di queste agenzie, che sapranno darvi rapidamente tutte le informazioni e un preventivo per l’utilizzo delle fotografie che hanno attirato la vostra attenzione.

 

Infine, se questa ricerca ha acceso in voi la curiosità e volete approfondire la conoscenza della storia della fotografia, per scoprire nuovi autori in vista dei vostri prossimi romanzi a cui destinare una copertina speciale, potete perdervi nelle raccolte e nella biblioteca del Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Quindi, provate a cercare i nomi dei fotografi su internet. Vedrete che i grandi autori della fotografia (Martin Parr, Helmut Newton, Steve McCurry, Elliott Erwitt, Joel Mayerowitz, Oliviero Toscani) sono molto più raggiungibili di quello che pensate. E non è detto che non siano più che disponibili a partecipare al successo del vostro progetto editoriale. Buona ricerca!

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Rubrica: Raccontare storie con la fotografia

  • Scritto da:

  • Silvia Piombo
  • Storica dell’arte e del libro del '900, ricercatrice iconografica dal 2007, esperta di archivi fotografici per l’editoria. Ha partecipato al recupero dei fondi Electa e Mondadori Periodici. Ha scritto di cultura editoriale e libri rari del primo Novecento per WUZ e Charta. Parallelamente si occupa di viaggio e sta lavorando a una "citymap by locals" del circuito USE-IT Europa dedicata a Milano.


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