Dove trovare immagini introvabili per il tuo ebook: gli archivi fotografici

Dove trovare immagini introvabili per il tuo ebook: gli archivi fotografici Illustrazione: Gianfranco Cioffi

Non sei ancora riuscito a trovare nessuna fotografia convincente per il tuo libro? Vorresti una copertina originale ma non per forza firmata da un maestro della fotografia? Bene, non hai bisogno di una image bank né di un’agenzia fotografica generalista. Gli archivi fotografici sono quello che fa per te.

Negli ultimi anni la differenza tra agenzie stock e archivi fotografici si è fatta sensibile. I colossi della fotografia GettyImages e Corbis dominano il mercato e sono in grado di gestire milioni di fotografie per utilizzi editoriali e commerciali, di ottima qualità ma spesso su temi troppo generici, più utili per il mondo della comunicazione che non per un progetto editoriale unico. Oltretutto, in banche immagini così grandi diventa quasi impossibile cercare, per chi non è esperto. Questo nonostante l’aiuto di software sempre più intelligenti nell’affinamento della ricerca da parte dell’utente. Inoltre le logiche di business hanno reso del tutto impersonale il rapporto tra fotografie e chi cerca, sceglie e acquista la foto.

Se vuoi rendere questo momento di ricerca piacevole e formativo, il primo consiglio è quello di rivolgerti alle piccole e medie agenzie – più correttamente chiamati archivi - che gestiscono direttamente materiali fotografici selezionati e schedati con cura. Nei siti indicati di seguito troverai solo collezioni RM – Right Managed, la cui licenza – ricordo – va acquistata unitamente all’immagine in alta risoluzione dichiarando di volta in volta lo specifico utilizzo.

Prima di iniziare la ricerca dovrai avere ben in mente qual è il tema del tuo progetto, in modo che anche le immagini siano in linea. Di seguito gli archivi specializzati in temi culturali, divisi per argomenti, dove potresti trovare riproduzioni di opere d’arte più o meno note, locandine e manifesti cinematografici d’altri tempi, cartoline storiche, spartiti musicali, manoscritti miniati o scatti inediti di fotografi accidentalmente dimenticati dalla storia.

Arte:

 

Storia:

 

Cinema:

 

Musica:

 

In tutti gli archivi i criteri di ricerca sono tematici, per parola chiave che descriva lo scatto (esempio: “donna”) o il concetto riconducibile allo scatto stesso (esempio: “allegria”). Se hai dubbi sulla ricerca, o se ti servono spunti iconografici, puoi mandare un’email o chiamare i ricercatori che gestiscono queste strutture: potranno darti preziosi consigli.

In alternativa, per i progetti editoriali orientati all’attualità, esistono archivi che raccolgono i portfolio di fotografi d’autore, italiani e internazionali, e i collettivi di fotografi indipendenti e associati tra loro che mettono a disposizione i propri servizi fotografici. Oltre a Contrasto (l’agenzia che rappresenta Magnum, quindi anche fotografi come Robert Capa e Henry Cartier-Bresson), Olycom (molto interessante l’archivio storico di Olympia) e Luz Photo (agenzia nata dalla ex Grazia Neri), puoi provare i siti di Parallelo Zero e Terra Project. Ma della fotografia d’autore parleremo meglio nei prossimi post.

 

Parole chiave: #, #

Rubrica: Raccontare storie con la fotografia, Top post

  • Scritto da:

  • Silvia Piombo
  • Storica dell’arte e del libro del '900, ricercatrice iconografica dal 2007, esperta di archivi fotografici per l’editoria. Ha partecipato al recupero dei fondi Electa e Mondadori Periodici. Ha scritto di cultura editoriale e libri rari del primo Novecento per WUZ e Charta. Parallelamente si occupa di viaggio e sta lavorando a una "citymap by locals" del circuito USE-IT Europa dedicata a Milano.


Commenta su Facebook

commenti

Email
Print