Le ricette al tonno di Viola Cajo De Cristoforis, fotografa self-publisher

Le ricette al tonno di Viola Cajo De Cristoforis, fotografa self-publisher Credtis: Viola De Cajo

Fotografie, aneddoti di viaggio e tanti modi di cucinare il tonno. Si intitola Ricette di un Tonno Pacifico e gli ingredienti per pescare un sogno, pubblicato in self-publishing da Viola Cajo De Cristoforis.

Com’è nata l’idea di questo libro? Come mai hai scelto questo tema?

Erano sei mesi che navigavo prendendo passaggi dalle barche a vela, quello che stavo vivendo era un vero “barca-stop” nel mondo. Scrivevo ininterrottamente pagine e pagine di diario raccontando tutto quello che i miei occhi vedevano e la mia pancia sentiva. C’era tempo per leggere, scrivere, fotografare, conversare, contemplare, ascoltare e pescare. A bordo, la frutta e la verdura erano ormai finite da giorni, e la carne, al momento della spesa, non era stata contemplata perché eravamo fiduciosi di ciò che l’oceano ci avrebbe donato. A turno in cucina ci si divertiva a trasformare il tonno in succulente ricette. Ogni volta il tonno diventava un semplice capolavoro e io non perdevo nemmeno un’occasione di trascrivere la ricetta. Così un giorno la mia amica Nicole mi ha detto: “Conserva le ricette, fallo diventare un  libro!” Fui folgorata. Guardai il GPS e appuntai la nostra posizione nel mondo (N 7°09’93” W 117°00’82), promettendomi che quando mi sarei fermata avrei realizzato un libro di ricette di tonno, aneddoti e foto di viaggio.

 

Come mai hai deciso d’auto-pubblicarlo? Avevi cercato un editore o sei partita direttamente con l’idea d’auto produrti?

Nel maggio 2008 tornavo in Italia, mi rintanavo a trascrivere appunti, scegliere fotografie, scovare aneddoti, immaginare l’impaginazione. La mia amica Monica, a conoscenza del progetto, mi proponeva d’impaginare il libro con la scusa di imparare ad utilizzare InDesign. Monica e io di giorno lavoravamo, il tempo che riuscivamo a dedicare al libro lo dovevamo ricavare di sera, davanti ad un calice di vino. Ora però dovevo trovare un editore.
Non ho mai avuto corsie preferenziali, tutto ciò che nella vita ho fatto l’ho ottenuto con la forza di volontà. Avevo preparato una lettera da spedire a tutti i contatti recuperati. Mi arrivarono più risposte di quanto mi aspettassi. I complimenti e i riscontri positivi mi davano fiducia, ma era il no finale a lasciarmi ferma alla linea di partenza. “E’ un libro molto costoso da stampare, la nostra casa editrice è in crisi, non possiamo permetterci un progetto del genere” mi dicevano tutti.
Così qualcuno mi parlò di self-publishing. Ho sentito subito che quella era la mia strada, come quando Cenerentola ritrova la scarpetta che le calza a pennello. “Basta, di formati, pesi, Kb e leggi non ci capisco niente, ma è il caso che cominci a capirne”, mi dicevo. Il libro spingeva e premeva dentro di me, per lui era arrivato il tempo di uscire, non avrebbe potuto aspettare neanche un secondo: si sentiva in un’apnea terrificante.
Mi rivolsi a editori specializzati in pubblicazioni web, non per farmi produrre ma per chiedergli una consulenza sui formati – io di formati non sapevo nulla. Come due angeli, mi spiegarono tutto, mi resero indipendente nella finalizzazione del libro, che, dopo cinque anni trovò finalmente il modo per poter ricominciare a navigare, questa volta in rete.
Spesso mi sono chiesta quale ragione si potesse celare dietro a questo labirinto. Poi alla fine, con un sorriso, mi sono data una risposta: gestazione ciclica. Cinque sono state le barche che mi hanno portato a scrivere questo libro, come cinque dovevano essere gli anni da trascorrere prima della sua pubblicazione.

 

Pensi di ripetere in futuro quest’esperienza?

Il secondo libro è vicino al traguardo, sto cominciando a preparare il terzo. Il viaggio in barca a vela intorno al mondo continua. Questa volta ad essere protagonisti non sono i tonni bensì i bambini. E poi ancora… E se i bambini incontrassero la cucina?

 

Ti senti di consigliare l’esperienza ad altri fotografi?

Più che un consiglio specifico ai fotografi mi sento di dare un suggerimento generico a tutte quelle persone che sentono dentro di loro una voce urlare, un’onda impetuosa, lo faccio attraverso una citazione di Goethe, il mio mantra: ”Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso”.

 

Il libro di Viola è in vendita su Amazon.it, a breve anche su KoboBooks.it.

 

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Rubrica: Fotografia & Self-Publishing

  • Scritto da:

  • Paolo Granata
  • Nel mondo della fotografia dai tempi in cui si diceva "il colore è cheap, il B&N quello si che è arte". Appassionato di musica jazz, boxe e osterie popolari. Consulente per MondadoriPortfolio dal 2012, dopo aver lavorato in varie agenzie fotografiche in Italia e all’estero. La fotografia per me è un universo infinito d’incredibili sorprese.


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