Come scrivere un libro: i consigli di P. D. James, veterana del giallo

Come scrivere un libro: i consigli di P. D. James, veterana del giallo Credits: Lucas Cobb

Per una volta, la nostra rassegna stampa giunge dalla brume del Tamigi. La BBC ha reso omaggio a una signora inglese di 93 anni, Phyllis Dorothy James, meglio nota con le iniziali, P.D . James. I lettori di gialli di mezzo mondo la conoscono per la serie con protagonista Adam Dalgliesh, l’ispettore della nuova Scotland Yard, e per Cordelia Gray, intraprendente detective privata londinese. L’ultimo grande successo di madame P. D. riguarda un’incursione nella narrativa del passato: in Morte a Pemberley la signora ambienta il giallo nellOttocento, e miscela agevolmente la crime novel con Jane Austen, prendendole in prestito Elizabeth Bennet e Darcy di Orgoglio e pregiudizio, tramutati in investigatori alla caccia dell’assassino di un altro personaggio del romanzo austeniano, il peraltro infido signor Wickham.

Con 93 primavere sulle spalle – molte delle quali passate a scrivere storie – P. D. James comincia a sentire un po’ di stanchezza. Insomma vorrebbe tanto andare in pensione. Firmerà ancora un’ultimo romanzo, poi  basta. Prima però, dispensa al pubblico della BBC e a chiunque voglia intraprendere il suo mestiere una manciata di consigli. Fra cui questi:

 

  • Scrivi solo di ciò che conosci - James invita a cogliere e immagazzinare ogni spunto che la vita ci offre per poi farne una storia da scrivere. “Tutte le esperienze, dolorose o felici possono esser memorizzate e quindi utilizzate”. Nulla va perduto, per uno scrittore.

 

  • Trova la tua routine - Ogni scrittore ha un metodo di lavoro, il suo ambiente, gli strumenti, le convenzioni: basta saperle riconoscere. P. D., per esempio, scrive a mano, poi detta il manoscritto a un assistente. Per mettersi all’opera ha soltanto bisogno di “una quantità illimitata di biro”, di una sedia piuttosto comoda e di tanta ma tanta carta. La giallista ha anche il suo momento preferito per mettersi al lavoro: l’alba, quando Londra dorme, e telefonate o email non possono disturbarla.

 

  • Leggi e scrivi (ma non sognare ad occhi aperti!) - ”Per scrivere bene bisogna leggere molto”, così da imparare dagli altri ma – beninteso – “senza copiarli”. E poi occorre esercitarsi senza sosta: James invita a evitare inutili sogni di gloria, “casomai conviene buttarsi a capofitto nella scrittura, cercando costantemente di migliorarsi”.

 

  • Goditi la solitudine dello scrittore - Quello dello scrittore è un mestiere che prevede una necessario isolamento. L’autore, secondo lady PDJ, proverà piacere a restare per lunghe ore nel silenzio, “solo in compagnia dei suoi personaggi.”

 

  • Mai uscire di casa senza un blocco per gli appunti – Potresti incontrare per strada un dettaglio, una storia, un’ambientazione perfetta. E allora sarà meglio prendere nota. Madame James confessa che nel suo prossimo e ultimo libro ci saranno molte cose che in realtà sono successe proprio a lei. Il frutto di appunti presi nei momenti più imprevedibili della quotidianità.

 

  • Mai parlare di un libro prima di finirlo – Non è questione di scaramanzia, si tratta proprio di una regola : “Non parlo mai di un libro prima di averlo terminato, e non lo mostro a nessuno”.  Finora, con lei, ha funzionato.

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Rubrica: L'Edicola, Top post

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