Le 9 regole per scrivere un buon post su Facebook

Le 9 regole per scrivere un buon post su Facebook Credits: Ed Yourdon

Jennifer Burnham è il “director of social content marketing” di Salesforce, aziendona americana specializzata in cloud computing. Detto in parole un filo più semplici, Jennifer è una signora che di Internet se ne intende abbastanza. In particolare, ne capisce parecchio di metodi per diffondere buoni contenuti sul web: Facebook e gli altri social network, cioè i luoghi dove ogni giorno milioni di umani scrivono e pubblicano testi.

Jennifer non è una scrittrice né un editor di narrativa. Però sa come scrivere “il post perfetto per Facebook”. Cioè un post capace di raccogliere un bel po’ di like e quindi un bel po’ di lettori. Si tratta quindi di un contenuto che contiene un breve testo introduttivo, un’immagine, un link a un’articolo e… qualche astuzia. La lezione interessa chi gestisce le pagine Facebook, per sé o per conto di aziende, sempre in cerca di attenzione (e di nuovi clienti) sui social media. I comandamenti di Jennifer sono stati descritti in un’infografica recentemente tradotta e ripresa da Monia Catellani sul blog italiano Ninjamarketing. In sintesi:

 

  • Scrivi un testo breve ma efficace. La parte testuale è molto importante. Jennifer suggerisce di ”non superare 90 caratteri” (pochi? non su Facebook) e di fare  in modo che il testo contenga una domanda, artificio per coinvolgere lettori e commentatori.

 

  •  Invita a compiere un’azione. Se il testo del post è corto, significa che il coinvolgimento si esprimerà da un’altra parte. Ai tuoi lettori piace essere coinvolti, e il link può rappresentare l’azione che i lettori sono invitati a compiere. Il link è l’URL, cioè l’indirizzo dell’articolo (http:… eccetera) del sito, della pagina fuori da Facebook dove il lettore può completare l’azione cui è invitato.

 

  • Carica un’immagine associata al tuo post. Ovviamente una bella immagine arricchisce il contenuto e attira l’attenzione. Jennifer suggerisce di caricare immagini o foto “di forte impatto, con colori come il rosso o l’arancione, e volti di persone in primo piano.”

 

  • Scegli il pubblico del tuo post. Chi gestisce una pagina Facebook può decidere di pubblicare il contenuto solo sulle bacheche dei lettori di lingua italiana, o persino solo su quelli di una certa città. Esempio: se scrivo un post su un evento che si tiene oggi a Treviso, difficilmente i miei lettori di Matera saranno interessati a sapere luogo e orario dell’appuntamento. Forse meglio concentrarsi sull’area geografica interessata dalla comunicazione.

 

  • Attenzione al mobile. No, l’arredamento non c’entra nulla. Quando pubblichi contenuti su Facebook pensa alle persone che leggono i post dagli schermi di apparecchi mobili come smartphone, tablet, iPad e così via. Non tutti i terrestri leggono Facebook dal computer. Anzi. Dice Jennifer: “Circa il 70% degli utenti Facebook vedrà i contenuti da un device mobile.” E di certo la percentuale sta già aumentando…

 

  • Misura il successo del tuo post. Se sei il gestore di una pagina Facebook puoi vedere quante persone hanno letto quel post. Con i dati del pannello di controllo della pagina (Facebook Insights) puoi “monitorare il pubblico che parla della tua pagina”, capire se un post è stato diffuso e condiviso dai tuoi lettori, ecc. ecc.

 

  • Coinvolgi i lettori. Il post è solo l’inizio: la conversazione continua nei commenti. Jennifer consiglia di “alimentare la conversazione facendo domande”.

 

  • Promuovi al momento giusto. Questo è proprio un consiglio da pubblicitari, e prevede anche una spesa. Jennifer ci ricorda che ogni post può essere promosso. Sotto ogni contenuto della tua pagina Facebook puoi vedere il tasto “Metti in primo piano”. Facebook consente di raggiungere un maggior numero di fan, naturalmente a pagamento (da 5 euro in su).

Ma davvero bastano questi accorgimenti per far emergere un post nell’oceano di Facebook, dove ogni secondo vengono pubblicati zilioni di articoli? In realtà il vero consiglio lo aggiunge in coda proprio Monia Catellani di Ninjmarketing: la cosa più importante quando si pubblica un contenuto, su Facebook o altrove, resta la qualità.

“Facebook, come tutti i social network, oggi è letteralmente saturo di contenuti: scrivere post diventa quindi decisivo per far emergere il proprio messaggio. Perciò attenzione, sul contenuto non si scherza. Se vogliamo essere trovati, meglio offrire qualità.”

 

 

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Rubrica: L'Edicola

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