Che cosa NON è e che cosa NON fa Scrivo.me

Che cosa NON è e che cosa NON fa Scrivo.me Credits: Libero Gozzini

La nascita di Scrivo.me era attesa da un po’ ma – cifre alla mano – la nostra gestazione è durata meno di quella dell’elefante (sia africano che asiatico) e molto ma molto meno di quella della salamandra nera. Sono abbastanza orgoglioso di poter dire che in questa speciale classifica Scrivo.me si piazza alla pari con animali ad altissimo contenuto letterario come il cammello (oltre all’inevitabile Esopo, ne ha scritto diffusamente Kipling nel suo meraviglioso Storie proprio così) e il tricheco (immortalato da Lewis Carroll nella bellissima poesia Il Tricheco e il Falegname contenuta in Attraverso lo Specchio, nonché sempre da lui, Kipling, di nuovo nelle sue Storie proprio così). Rilevo che, in effetti, l’altro animale a noi vicinissimo nella graduatoria – il peripatide del Perù – non è stato, almeno fino ad ora, altrettanto fortunato quanto a fama editoriale. Ma magari mi sbaglio. Di certo Kipling almeno di lui non si è occupato.

Comunque, dicevo, eccoci qui.

Ho letto le prime reazioni e le prime domande che Scrivo.me ha suscitato e penso che possa essere utile provare almeno a dissipare un po’ di dubbi e di incertezze. Insomma ecco alcune precisazioni su cosa È e cosa FA Scrivo.me e cosa NON È e cosa NON FA Scrivo.me

  1. Non facciamo tecnologia ma offriamo professionalità e passione.
  2. Non consideriamo il self-publishing una schifezza o una cosa per sfigati. Lo consideriamo un modo interessante e sempre più diffuso di scrivere e di pubblicare che fino ad ora è stato troppo spesso utilizzato con una certa spensieratezza senza utilizzare quelle competenze e quegli accorgimenti che garantiscono prodotti di qualità. Ho scritto “troppo spesso”, non ho scritto “sempre”.
  3. Siamo – per dirla con Agassi – “open” e questo spiega alcune scelte tecniche, per esempio l’uso delle definizioni di Wikipedia per la mappa: dove meglio trovare definizioni crowdsourced e ampiamente accettate?
  4. Certo, la rete è piena di consigli sulla scrittura e sulla pubblicazione digitale. Verissimo. Ma di roba veramente buona quanta ce n’è in giro? Onestamente non tantissima, mentre noi abbiamo proprio di mira il miglioramento della qualità media e la diffusione e condivisione di competenze.
  5. Scrivo.me quindi NON pubblica libri e non vende servizi. Ripeto: Scrivo.me non pubblica libri e non vende servizi.

È tutto per oggi, spero che il ponte sia stato ricco di buone letture e – perché no? – di esaltanti momenti di scrittura.

A presto

Edoardo

P.S. Ricordate: professionalità e passione.

 

 

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Rubrica: La posta del Direttore, Top post

  • Scritto da:

  • Edoardo Brugnatelli
  • Nato nel 1956 (era presidente Gronchi). Laurea in Filosofia all’Università di Pavia. Per anni ho giocato (da brocco) a rugby. Suono male diversi strumenti a corda. Lavoro in Mondadori dal 1990: ho cominciato come redattore e ho finito per dirigere una collana (questo ci dice che c’è una speranza per tutti). Ho tre figli e un giro vita importante. Sto imparando il bergamasco.


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commenti

1 Comment

  1. Buon lavoro! Finora, confesso, ho considerato con sufficienza -salvo rare e lodevoli eccezioni – quel il fai-da-te sparso nel web.
    Magari grazie a voi…

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