ePub 2 o ePub 3? E Amazon?

ePub 2 o ePub 3? E Amazon? Lettori (e formati) eBook a confronto (foto di Nigel Goldsmith, da Flickr, CC BY-SA 2.0)

Produrre un eBook, nel marasma di formati e di software in cui il mercato (e noi) ancora imperversa, può essere scoraggiante, almeno all’inizio, ma non abbiate paura, si può fare tutto, e non è nemmeno troppo complicato.

…insomma, personalmente mi farebbe più paura dover scalare il K2 con un coltellino svizzero e un panino.

Who’s my best friend?

La prima domanda che bisogna porsi è: scelgo ePub 3, bello, nuovo, pieno di robe fighe e soprattutto orientato al futuro e al significato dei libri, o l’ePub 2, un po’ scarno, ridondante e asettico? Verrebbe da rispondere subito “ePub 3”, senza neanche starci troppo a pensare, ma purtroppo non è così facile. Se si vuole stare al passo coi tempi e quindi optare per un ePub 3, bisogna prendere in considerazione un po’ di cose:

  • gli elementi interattivi non funzionano ovunque. Per esempio, non funzionano sui dispositivi a inchiostro elettronico, non ancora preparati a sfruttare questa tecnologia, né a eseguire immagini in movimento (animazioni o video che siano);
  • alcuni tag dell’HTML5 e alcuni comandi CSS3 non vengono riconosciuti, a volte sono ignorati (e fin qui, se si sta attenti, poco male), altre volte vengono interpretati come errori e impediscono di visualizzare correttamente l’eBook (pagine sparite, allarmi di errore, libri interi completamente invisibili: un dramma). Un esempio lampante è rappresentato dai tag <audio> e <video>, sebbene il modo per metterli anche dentro un ePub 2 ci sia (ma se non leggete tutta la rubrica non ve lo dico);
  • molti (ancora troppi) sistemi di lettura non riconoscono proprio il formato. Libro invisibile, stop;
  • alcuni negozi non sono ancora preparati a vendere ePub 3 (non ci vorrebbe nulla, ma molti negozi validano un eBook prima di metterlo in vendita, e se non si sono aggiornati al validator per l’ePub 3, non possono validarli e quindi neanche venderli);
  • il formato ePub 3 è molto diverso dall’ePub 2 in generale. Per fare un eBook “retroattivo” bisognerebbe prendere molti accorgimenti tecnici e rinunciare a un bel po’ di novità della’ePub 3. Ne vale la pena?

Tutto ciò, insieme ad altre piccole cose (più o meno fastidiose), lascerebbe protendere verso il formato più vecchio. In realtà, poi, bisogna sempre ragionare caso per caso: target di pubblico, importanza degli elementi di novità e delle funzioni dell’ePub 3 rispetto al 2 e, non ultimo, lo store su cui “si vuole andare a finire” sono tutte cose che bisogna necessariamente prendere in considerazione prima di decidere, e che anzi dovrebbero indirizzare la produzione sin dal principio (se si decide di fare un libro interattivo, ok l’ePub 3, ma anche il libro va scritto in un certo modo!)…

Amazon rules?

Non solo ePub, però. Il mercato è strano: ancora un formato reduce del passato abita le acque torbide degli eBook. Il MOBI, usato da Amazon per creare il suo nuovissimo KF8 e anche il vecchio AZW (i formati per Kindle, per farla semplice). Bene, vi concedo un momento di panico: e ora? Devo fare altre due versioni del mio eBook? Già mi impicco a farne una, altre due???

Ok, può bastare. In realtà il MOBI è il solo formato che dovreste fare, giacché è Amazon che poi riconverte il MOBI in KF8 o, all’occorrenza, in AZW. Ancora meglio: il MOBI non è altro se non un ePub convertito! Amazon mette a disposizione di tutti, ma specialmente degli iscritti al suo programma di pubblicazione, un tool (programmino) per la conversione degli ePub in MOBI. Unico inconveniente: sembra che i file MOBI così generati nascondano il foglio di stile nelle copie non acquistate da Amazon. Quindi, sembrerebbe, meglio convertire in altre maniere (o dare in pasto ad Amazon direttamente l’ePub, così impara).

Attenzione, però (c’è sempre un però dietro l’angolo): l’ePub 3 è molto mal gestito dal processo di conversione di Amazon. Bisogna fare attenzione e fare alcune prove prima di potersi dire soddisfatti! Fortunatamente, la limitazione di cui poco sopra non è universale: su un altro tool messo a disposizione da Amazon è possibile vedere l’anteprima del libro così come apparirà sui vari dispositivi. Si perde un po’ di tempo, ma ne vale la pena!

Conclusioni (per ora)

Quando ci si mette in testa di produrre (per sé, per clienti, per amici) un eBook, è una buona pratica cercare di fare le cose una volta sola, o almeno meno volte possibile. Riuscire a produrre un solo file che vada bene per tutti è un po’ un’utopia che bisogna perseguire, almeno finché l’ePub (o chissà quale altro formato) diverrà un vero standard.

Buona scelta a tutti, e alla prossima!

 

L’immagine in evidenza è di Nigel Goldsmith, da Flickr, (Creative Commons, Attribuzione – Condividi allo stesso modo 2.0 Generico, CC BY-SA 2.0)

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Rubrica: e-book yourself!

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4 Commenti

  1. Sintesi molto utile! Domanda: un eventuale epub 3 prodotto con file audio embeddati (prodotto apposta per questa fruizione “bimediale”) e teoricamente per essere distribuito suolo su iTunes (disponibilità della piattaforma e capacità dei dispositivi di fruirlo) può dunque essere convertito in un mobi senza ipotetici difetti conseguenti? E soprattutto, il KF8 è poi in grado di fruire un tale ebook? Credevo di no, al momento, ma forse era un credenza generata dal fatto che lo store potrebbe avere difficoltà ad accogliere tale file?

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    • Roberto Inversa

      In realtà il KF8 è in grado di supportare sia audio che video! È poi Amazon che, a seconda del dispositivo di cui si è in possesso, ti fa scaricare KF8 o AZW! Quindi, sempre meglio provvedere a un fallback (che sia un’immagine poster o un testo alternativo). Probabilmente la credenza che ciò non sia possibile deriva dal fatto che il Kindle Fire non è diffusissimo in Italia, e che molti non utilizzano le app Kindle su tablet o smartphone…

      A ogni modo, il problema di Amazon è con l’ePub 3: durante la conversione c’è più rischio che il tool si perda qualcosa… però Amazon fornisce un’abbondante documentazione al riguardo, per cui è difficile sbagliarsi! :)

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      • Posso chiederti se per caso sei a conoscenza di un epub 3, che contenga file audio, distribuito su Amazon? Grazie!

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        • Roberto Inversa

          Sinceramente non so che dirti… probabilmente sì, magari non in italiano, ma non saprei indicarti né titoli né editori! Su iBooks Store c’è un bel Read Aloud fatto da me, però, ma non ti dico qual è! ;)

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